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                                                   PROGETTO OLIVENTRAUM II°

Studenti n. 12 (ragazzi 5, ragazze 7,) Direttore Sig. Mayer, Ins. Sig.ra Brigitte Sayer, Ins. Sig.ra Edelgard Muth Inga,

Accompagnatore ufficiale Sig. Bernardo Inga.

                                                                   Dal 16 al 24 Ottobre 2008

                                 Soggiorno degli studenti della Scuola NHS di Weinsberg a Lucca Sicula

16 Ottobre     ore 20,00                         Arrivo a Palermo.

17 Ottobre     ore 10,00                  Incontro con studenti e Insegnanti della Scuola Media.

Ore 18,00                             Incontro con il Sindaco e l'Amministrazione presso il Palazzo Municipale

18 Ottobre                                  Raccolta delle olive

19 Ottobre                                  Raccolta delle olive

20 Ottobre    ore 8,00        Visita alla Provincia Reg.le di Agrigento e visita turistica alla Valle dei Templi.

21 Ottobre    ore 10,00               Visita guidata presso gli oleifici.

22 Ottobre     ore 9,00                   Visita a palazzo dei Normanni - Palermo

23 Ottobre     ore 9,00                   Giornata libera.

24 Ottobre      ore 11.00                   Rientro a Palermo

Lucca Sicula, studenti tedeschi promuovono l'olio locale nei mercati di Stoccarda

LUCCA SICULA. (e.m.) - Arrivano dalla Germania, per una settimana raccolgono le olive, effettuano la molitura, imbottigliano l'olio extravergine e lo ven­dono a nome degli agricoltori agrigentini oltr'Alpe a prezzo molto remunerativo. Sono 12 studenti, il dirigente scolastico e 2 docenti della Nachbarschaft-shauptschuie, istituto professionale tedesco di Weinsberg, a 70 chilometri da Stoccarda. La delegazione realizza la seconda edizione del progetto «Oli-ventraum» (II sogno dell'oliva) che ha ottenuto in Germania il terzo posto a livello nazionale come migliore progetto didattico dell'anno. Gli studenti di 14-15 anni del primo anno della scuola superiore, accompagnati dal preside Ernst Mayer, dalle docenti Brigitte Sayer ed Edelgard Muth Inga, hanno creato un canale commerciale per far conoscere l'olio d'oliva agrigentino nell'area industriale di Stoccarda. Gli studenti tedeschi raccolgono le olive, ottengono l'olio e lo vendono a prezzo remunerativo sui mercatini tedeschi con tanto di margine di guadagno (16 euro al litro) tutto a favore degli olivicoltori di Lucca che per le fiere di fine anno si recano in Germania per piazzare non solo l'olio d'oliva, ma anche le arance, il vino, le conserve e la frutta secca.

Gli studenti, che sono ospiti di Bernardo Inga, con la collaborazione del Comune, impegnati nella raccolta delle olive sono Kim Joice Schmidt, Jessica Weeber, Katharina Dietz, Carsten Fischer. Delil Oz-celik, Saskia Rath, Valentino Bontempi, Kim Vieihauer, Alisa Mader, Christina Klippel, Markus Mayer e Pascal Kurz. Hanno incontrato gli studenti della scuola media, il sindaco Dangelo e gli amministratori, visiteranno Agrigento e Palermo e torneranno in Germania il 24 ottobre.

«Gli studenti e la scuola di Weinsberg - dicono il preside Mayer e l'insegnante Muth - sono diventati gli ambasciatori in Germania dei prodotti tipici siciliani. Continueremo il lavoro didattico, torneremo ogni anno in Sicilia per il clima e per gli alimenti genuini e biologici e aiuteremo l'economia. Il nostro sito è www.nhs-olivenoel.blogspot.com».

STUDENTI E DOCENTI TEDESCHI TRA GLI ULIVETI ("La Sicilia" del 20 ottobre 2008)

 

 

 

COMUNE DI LUCCA SICULA

(Provincia di Agrigento)


“FESTA DELL’OLIO 2008”

XI Edizione

                                                                                                                                                                                     7, 8 e 9 Novembre 2008

Venerdì 7 Novembre 2008

Ore 10,00                                    Inaugurazione della Festa

                                            Con la partecipazione di Autorità Civili, Militari e Religiose.

                                                     Piazza Vittorio Emanuele

Ore 10,00                                   Apertura stands

Ore 21,00                                   Spettacolo di cabaret con PIPPO FRANCO

                                                     Piazza Vittorio Emanuele

 

Sabato 8 Novembre 2008


Ore 09,00                                    Apertura stands.


Ore 09,30                                    Estemporanea di Pittura “Agriart”

Tema: “L’ulivo nella civiltà contadina ieri e oggi”.


Ore 10,00                                    La Scuola Media in Piazza

Canti e balli eseguiti dagli studenti della Scuola Media di Lucca Sicula

Piazza Vittorio Emanuele.

Ore 16,00                                   TARATATA’

Esibizione del Gruppo Folcloristico del Taratati di Casteltermini.

Piazza Vittorio Emanuele.

 

Ore 17,00                                    Convegno

                                                     "Tante gocce fanno l'Olio"   Quale strada per l’olivicoltura siciliana delle aree interne

                                                      Presso Centro Diurno (c.da Galbasa)


Ore 20,00                                    Degustazione in Piazza

                                                     di pane con olio ed altri prodotti tipici locali.

 

Domenica 9 Novembre 2008


Ore 10,00                                   Apertura stands

Ore 10,00                                   Sfilata carretti Siciliani

Ore 11,00                                   Sfilata di cavalli.

Ore 16.00                                   Premiazione vincitori Estemporanea di Pittura “Agriart ”

Ore 20,00                                   Degustazione in Piazza

                                                     di pane con olio ed altri prodotti tipici locali.

Ore 21,00                                   Grigliata con carni tipiche dei Monti Sicani

 

Nel corso delle serate sono previsti momenti di spettacolo con gruppi folcloristici, complessi canori e artisti di strada.

Saranno presenti alla manifestazione Giornalisti di testate nazionali ed operatori economici del settore


 

                                                                                                                               Sindaco

                                                                                                              (Dott. Salvatore Dangelo)

 

 

La Festa dei Morti a Lucca Sicula

 

A Lucca Sicula, come del resto in tutta la Sicilia, il 2 novembre non è la commemorazione dei defunti ma “la festa dei morti”. Una ricorrenza molto particolare soèpratutto per la gioia dei bambini ai quali i genitori fanno credere che se sono stati bravi e hanno recitato le preghiere riceveranno dei doni. In tutto il mondo a portare i regali sono Babbo Natale, la Befana o Santa Claus, mentre in Sicilia non possono che essere i parenti defunti. La sera prima i bambini vanno a letto speranzosi di essere ricordati dai nonni e familiari trapassati. La sera tardi, invece, i genitori preparavano il cesto, “lu cannistru”, e lo nascondevano in un posto recondito della casa. Una volta le ceste venivano riempite di frutta secca come noci e mandorle, frutta di stagione come melograno, arance, melacotogno, dolci tipici come frutta martorana, taralli, tetù, caramelle di carruba, pupi di zucchero e cotognata.

Mentre al giorno d'oggi vengono aggiunti Playstation, lettori mp3 e perfino scarpe e maglioni a dimostrare che col tempo le ricorrenze diventano feste consumistiche e perdono la loro originalità.

Il canestro, “cannistru”, era una cesta fatta di vimini e generalmente così composta: i pupi di zucchero erano a centro e tutt'intorno veniva collocata la frutta di stagione e quella secca, e il resto delle leccornie. La frutta martorana insieme ai pupi di zucchero ravvivavano di colore tutto il cesto, all'interno del quale vi era pure un po' di paglia colorata.

u cannistru

Frutta di martorana
Venne preparata per la prima volta dalle suore del convento annesso alla Chiesa della Martorana di Palermo nel XII secolo. Attualmente è usanza, in Sicilia, regalare dei cesti contenenti questi frutti deliziosi, che possono essere acquistati già confezionati nei vari bar.
Lo stampo per la frutta, è generalmente di gesso smaltato e tutt’oggi venduto nei negozietti dietro la Cattedrale di Palermo, ma vanno anche bene gli stampi di plastica, preventivamente cosparsi di amido per evitare che l’impasto si attacchi.

Ingredienti:
500 gr di zucchero a velo
500 gr. di farina di mandorle (acquistabile anche nei supermercati) 
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di glucosio
1 fialetta di aroma di mandorle

Stampi a forma di frutta
Colori vegetali a scelta
Lucidante alimentare
Impastate il tutto con l’impastatrice o con il frullatore o anche con le mani, fin quando il composto non diventa omogeneo e sodo. Mettete il composto nelle formine, estraetelo e lasciate asciugare per un paio di giorni. Quando sarà asciutto, potete colorarlo con i colori vegetali che avete scelto. Lasciate asciugare il colore per 1 giorno e spennellate i vostri fruttini con il lucidante alimentare

Frutta martorana

Pupi di zuccaro
Sono espressione della cultura francese e ripropongono i personaggi della Chanson de Roland, come Orlando, Angelica, Rinaldo, ecc. Vengono chiamati anche pupi a cena o pupaccena, per una leggenda che narra di un nobile arabo caduto in miseria, che li offrì ai suoi ospiti per sopperire alla mancanza di cibo prelibato.


Ingredienti:
Zucchero
Colori vegetali

Stampi
Fate sciogliere lo zucchero in un pentolino a fuoco basso, stando attente a non farlo diventare di colore bruno. Versare lo zucchero nelle forme che avete scelto e fatelo cristallizzare. Colorate con i colori vegetali

Pupi di zuccaro

 

La mattina del 2 novembre i bambini si alzano e iniziano la caccia al tesoro per tutta la casa dopo aver recitato la supplica “ armi santi, armi santi iu sugnu unu e vatri siti tanti mentri sugnu nta stu munnu di guai cosi di morti mittitiminni assai”.

Alla fine del gioco si va al cimitero a portare fiori e accendere i ceri e i lumini sulle tombe dei cari defunti. Quel giorno è difficile vedere qualcuno che piange: sono tutti contenti perchè è la festa dei morti, che sono venuti a trovarci e lo rifaranno ancora negli anni a venire.

La festa dei morti ha senza dubbio origini pagane celtiche; nell' 835 Papa Gregorio II spostò la festa di Tutti i Santi dal 13 maggio al 1° novembre pensando così di dare un nuovo significato ai culti pagani. Tuttavia l'influenza celtica non fu del tutto sradicata e per questo motivo la Chiesa aggiunse nel X° secolo una nuova festa cioè il 2 novembre il Giorno dei Morti.