Un ringraziamento per la ricerca al seminarista Antonio Corda e al dott. Giuseppe Mirabella, e per la cortesia a don Stefano Casà.
Impaginazione, stesura e foto della redazione di luccasicula.name
Nel lontano 1664 i primi abitanti di questo paese si riunirono per edificare con i mattoni l’edificio che oggi noi chiamiamo “Matrice”. Periodo dei CURATI
Fu da allora che si avvicendarono i curati, primo fra loro Suali Girolamo
Triolo Gaspare 1742
Falletta Giuseppe 1755
Mortillaro Calogero 1798
Cabibi Antonio 1838
Triolo Antonino 1873
Triolo Calogero1886
Danna Luca 1895
Danna Calogero1896
In tutto i LUCCHESI divenuti PRETI sono 17.
SACERDOTI DEL COMUNE DI LUCCA SICULA DAL 1820 AL 2009
Nel matrimonio del 1832 tra FALLETTA VINCENZO (Sindaco dal 1850 al 1857) ( figlio del notaio Liborio Falletta e di Triolo Rosa) e FALLETTA MARIA ROSARIA (figlia del medico Falletta Salvatore (dai documenti esistenti Sindaco dal 1820 fino al 1823) e Falletta Vincenza). Detto matrimonio fu celebrato innanzi al Sindaco Lo Cascio Rosario, due dei testimoni erano i sacerdoti: Giovanni Locascio di anni 46, e Luca Cabibi di anni 34. Di quest'ultimo sacerdote non si conosce la data di nascita e la data di morte.
Sacerdote Giovanni Locascio nato nel 1786 a Lucca Sicula ed ivi deceduto nel 1835, era figlio di Liborio Locascio ed era fratello del notaio Calogero Locascio
Dall' atto di divisione in notaio Liborio Falletta del 23/06/1824 si rileva la partecipazione del SACERDOTE VINCENZO LOCASCIO, figlio del fu Locascio Rosario e di Sala Maria (nativa di Burgio), presente sia come erede, sia come procuratore della madre e tutore del fratello minore Locascio Andrea. Con detto atto si apprende quanto segue: 1) il terreno sito in ex feudo Culla contrada SCALA era confinante sia con Liborio Locascio sia con il sacerdote VITO OLIVERI; 2) il terreno sito in ex feudo Culla, contrada detta Macina, era confinante con CONVENTO DI SAN GIOVANNI in Villafranca Sicula, con il SACERDOTE CALOGERO MORTELLARO e con il NOTAIO ADRIANO MORTELLARO entrambi di Villafranca Sicula; 3) il terreno sito nell' ex feudo Culla, contrada Porcello, era confinante con Liborio Locascio, eredi Giuseppe Locascio e SACERDOTE VITO OLIVERI; 4) il terreno sito nell' ex feudo Culla, contrada Scala, era confinante con SACERDOTE DON CALOGERO GENOVA; 5) il terreno sito in ex feudo Culla
contrada Sciacchitano, era confinante con SACERDOTE FELICE SPARACINO*.
Tutti i sacerdoti citati erano proprietari nati e residenti in LUCCA SICULA.
*IL SACEDOTE FELICE SPARACINO era zio del SACERDOTE FELICE MAURELLO, in quanto fratello di Sparacino Liboria (madre del sacerdote Felice Maurello e figlia di Felice Sparacino e di Margherita Sortino), era anche cugino del Notaio Giuseppe Locascio (figlio di Locascio Antonino e di Sparacino Concetta).
Nel matrimonio del 1856 tra il Notaio LO CASCIO GIUSEPPE (figlio di Lo Cascio Antonino e di Sparacino Concetta) e CARANI MARIA MICHELA ( figlia del notaio Carani Francesco e di Lo Cascio Vita) due dei testimoni sono i sacerdoti : GASPARE MARINO di anni 42 e ANGELO VENEZIA di anni 40.
LO CASCIO SALVATORE
non si conosce la data di nascita e di morte. Abitava nella via Teatro. La nipote Lo Cascio Liboria (figlia di Lo Cascio Rosaria e Cortese Paola) in data 25.02.1889 si sposò con Azzo Rosario. Azzo Rosario, era nato nel 1861, fu eletto sindaco nel 1907 fu ucciso la notte del 27.10.1910 mentre rientrava nella casa di abitazione sita in Via Teatro.
MAURELLO FELICE nato a Lucca, figlio di Maurello Giuseppe (Sindaco dal 1824 al 1827 e presidente del Municipio dal gennaio 1849 all'aprile 1849) e di Sparacino Liboria, morto a Lucca Sicula il 04.08.1867 all'età di anni 48. La morte è stata dichiarata innanzi a Giuseppe D'Angelo segretario comunale. La madre Sparacino Liboria è deceduta il 19.01.1867, all'età di anni 72, era figlia di Felice Sparacino e di Margherita Sortino.
FALLETTA VINCENZO, nato a Lucca, ex domenicano, (figlio del medico Falletta Salvatore e di Falletta Vincenza), morto a Lucca Sicula il 25.04.1882 all'età di anni 79.
VENEZIA ANGELO, nato a Lucca (figlio di Venezia Bernardo e di Valenza Francesca), morto a Lucca Sicula in data 06.12.1884 all'età di anni 71, abitava nella sezione Matrice. La morte è stata dichiarata innanzi a Marino Antonino, assessore anziano funzionante da Sindaco per assenza del titolare.
Nel matrimonio del 1872 celebrato avanti a Corrado Caruso Lanza, regio delegato straordinario del Comune di Lucca Sicula, tra Antonino Musso (di anni 30) nato a Ribera (figlio di Musso Pellegrino e di Genova Serafina, entrambi nati e residenti in Ribera) e Lo Cascio Maria (di anni 15) nata a Lucca Sicula (figlia del fu Lo Cascio Pietrantonio e di Dangelo Maria), uno dei testimoni era il Sacerdote Antonino Triolo (di anni 59) figlio del fu Triolo Salvatore.
TRIOLO ANTONINO, nato a Lucca Sicula (figlio di Triolo Salvatore - Sindaco di Lucca dal 1828 al 1833) e di (Silvio Francesca (figlia di Silvio Alessio e di Silvio Calogero, deceduta il 13.08.1867 nel quartiere Case Nuove) morto a Lucca Sicilia il 17.6.1885, all'eta di anni 71. Fece parte della Commissione Comunale per i bambini trovatelli (Vedi documento allegato alla CASA DELLA RUOTA).
Nel matrimonio del 13/06/1871 tra LO CASCIO GIOVANNI (di anni 24) nato il 07.02.1840, nella strada chiamata LA PIAZZA VECCHIA (figlio del Notaio Calogero Lo Cascio e di Giacoma Borsellino) e PAGANO VITTORIA (di anni 19) (figlia di Vito Pagano e di Calogera Triolo), due dei testimoni erano: il sacerdote Gaspare Marino (di anni 60 figlio del fu Lorenzo) e il sacerdote Ignazio Falletta (figlio di Paolino Falletta di anni 30).
Nel matrimonio del 28.04.1887 tra LO CASCIO CALOGERO (figlio di Locascio Giuseppe e di Triolo Francesca) e DANNA MATTIA (figlia di Danna Alessio e di Triolo Maria Rosa) uno dei testimoni è il sacerdote IGNAZIO FALLETTA.
IGNAZIO FALLETTA, nato a Lucca in data 01.02.1840 (nascita dichiarata innanzi al Sindaco, farmacista Francesco Carani) figlio di Falletta Paolino e di Inga Maria, morto a Lucca Sicula il 17.10.1888 all'età di anni 48, nel quartiere Madrice. La morte è stata dichiarata innanzi al Segretario Comunale Rosario Venezia nato a Lucca Sicula.
MARINO GASPARE, nato a Lucca Sicula (figlio di Marino Lorenzo e Cacioppo Grazia) abitava nella sezione Giardini, morto a Lucca Sicula il 21.09.1890 all'età di anni 83. La morte è stata dichiarata innanzi al Segretario Comunale Rosario Venezia nato a Lucca Sicula.
Dal matrimonio del 27.07.1822 (celebrato innanzi al Sindaco Salvatore Palletta) tra Sortino Antonino (figlio di Sortino Antonino e di Lo Cascio Liboria residente nella sezione San Giuseppe) e Piazza Liboria (figlia di Piazza Eucarpio e di Pagano Filippa), in data 05.03.1830 è nato il sacerdote SORTINO CALOGERO, morto in data 14.10.1913 nella Via Concordia n. 49, era stato anche Consigliere Comunale nel 1895 con il sindaco Liborio Lo Cascio, (vedi Delibera del 1895 allegata ai documenti dei contratti agrari).
Nell'atto di matrimonio del 28.07.1822 (celebrato avanti al Sindaco Salvatore Falletta, medico) tra Mortillaro Vincenzo (di anni 25 e Mortillaro Sebastiana (di anni 29) uno dei quattro testimoni era il sacerdote CALOGERO MARIA SORTINO (di anni 24) abitante nel quartiere San Giuseppe. Lo stesso sacerdote fu testimone anche in matrimoni del 1823-1824-1825.
Nell'atto di matrimonio del 09.11.1823 (celebrato avanti a Salvatore Triolo, 2° eletto facente funzioni da Sindaco) tra Pagano Michele (di anni 30) (figlio di Pagano Girolamo e della fu Oliveri Leonarda) e Genova Antonia ( di anni 29) (figlia del fu Genova Francesco Paolo e della fu Silvio Calogera) uno dei quattro testimoni era il sacerdote VITO OLIVERI di anni 50, abitante nella strada del Canale. Lo stesso sacerdote fu anche testimone di nozze nell'atto di matrimonio del 09.11.1822 tra Francesco Vaccaro e Colletti Vincenza.
D'ANNA CALOGERO, nato a Lucca il 17.10.1840, ( la nascita è stata dichiarata innanzi al Sindaco Notaio Giuseppe Lo Cascio ), figlio di D'Anna Luca di Pasquale e di Pagano Antonina, è morto a Lucca Sicula il 08.05.1914 nella casa posta in via Retta n. 50. Fu consigliere comunale nel 1882, con il sindaco Lo Cascio .
D'ANNA LUCA PASQUALE, nato il 27/08/1869 a Lucca Sicula nel quartiere Santa Rosalia, figlio di D'Anna Pasquale di Luca e di Silvio Rosa di Girolamo, morto a Lucca Sicula il 02.08.1896 all'età di anni 27. Il padre D'Anna Pasquale fu consigliere comunale sia nella legislatura del 1892 sia in quella del 1895 con il Sindaco Liborio Lo Cascio.
All’inizio del 1900 nell’allora Diocesi di Agrigento, oggi Arcidiocesi, tutti i Comuni avevano una Parrocchia, ad eccezione di quattro Comuni: Lucca Sicula, Ioppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa.
ELEZIONE A PARROCCHIA:14 Agosto 1906
Fu in tale periodo che l’allora Vescovo di Agrigento S.E. Mons. Bartolomeo Maria Lagumina innalzò il 14 Agosto 1906 la Chiesa Maria S.S. Immacolata da semplice Chiesa di Curati al grado di Parrocchia, il cui Parroco avrebbe assunto il titolo di Arciprete e sotto la cui giurisdizione sarebbero state sottoposte la Chiesa di S.Rosalia, che oggi non esiste più e la Chiesa del Santo Rosario.
Primo Parrocco : MATESI SERAFINO che da rito greco-bizantino passò al rito latino con rescritto della Propaganda Fide e fu parroco dal 3 Maggio 1907.
TRIOLO CALOGERO
nato a Lucca 07.02.1851, ( la nascita è stata dichiara innanzi al Sindaco Notaio Giuseppe LO Cascio) figlio di (Triolo Luca e di Cortese Giuseppa) morto a Lucca Sicula il 15.02.1931 all'età di anni 80. Merita ancora di essere ricordato per la costruzione del Tabernacolo dell’altare maggiore che custodisce la più grande, bella e preziosa opera d’arte del nostro paese, e per aver ottenuto egli stesso i soldi da Mussolini per il restauro della Chiesa del Rosario, con la gradinata in pietra di Burgio.
LIPANI VINCENZO
il 12 Gennaio 1912 si rendeva noto il bando che avrebbe assegnato tramite concorso scritto la vacante Arcipretura di Lucca Sicula che fu vinta il 25/01/1912 dal Rev. Lipani Vincenzo divenuto in seguito Canonico del Capitolo della Cattedrale di Agrigento. Ha ristrutturato la nostra Chiesa Madre e con i suoi pregevoli stucchi e pitture ne ha esaltato la bellezza.
CASCIO CALOGERO, nato a Favara il 18.04.1897, (figlio di Cascio Salvatore e di Bosco Maria), abitava in Corso Vittorio Emanuele n. 194 e poi in via Francesco Crispi n.32, si trasferì il 28.09.1939 a Campobello di Licata. E' ricordato per aver contribuito ad unire i giovani lucchesi, con attività teatrali,culturali e spiratali.
VENEZIA FRANCESCO
(figlio di Giuseppe Venezia e Sortino Francesca), nato a Calamonaci il 14.10.1910, fu trasferito da Agrigento in data 22.12.1934 a Lucca Sicula ove abitò in Via F.Crispi e poi in via Concordia, si trasferì a Calamonaci il 16.01.1952. E' ricordato per aver costituito l'Azione Cattolica. Durante la sua permanenza vennero le suore del Cristo Re, che oltre ad occuparsi dello spirito, tennero un laboratorio di taglio cucito e ricamo. Abitavano in via Concordia, nella casa abitata oggi dai fratelli Silvio Giuseppe, Rosario ed Elvira.
PIAZZA SALVATORE
nato il 06.09.1913 a Lucca Sicula, (figlio di Piazza Salvatore e di Gagliano Lucrezia), morto il 09.05.1990. Guidò la nostra parrocchia dal 1952 fino al 1982. E'ricordato da tutti sia per essersi personalmente occupato dell'insegnamento religioso ai giovani, sia per la presenza costante nella comunità sia per la severità morale. Si occupò del restauro della Chiesa del Rosario e della Chiesa Madre. Fu un grande esempio per piccoli e grandi.
GIUSEPPE GELO
dopo un periodo di circa tre mesi in cui a Lucca non fu mandato nessun sacerdote, il 01 Luglio 1986 venne fatto nuovo Parroco Arciprete di Lucca don Giuseppe Gelo ordinato sacerdote appena quattro mesi. Negli anni in cui fu a Lucca diede l’impulso per la nascita del << Rinnovamento nello Spirito>> che proprio sotto di lui mosse i suoi primi passi, gruppo di preghiera che vivrà a lungo e che contribuirà al rinnovamento della Chiesa.
GIUSEPPE CATALANOTTO
gli successe il 01 Ottobre 1989 don Giuseppe Catalanotto, prete mite e molto attento ai problemi religiosi e sociali. Fu in questi anni e precisamente il 5 Agosto 1997 che la COMUNITA’ parrocchiale diede alla Chiesa un nuovo sacerdote, don Epifanio Di Leonardo.
SALVATORE ZAMBITO
il 22/01/2001 per scadenza del mandato parrocchiale andava via don Giuseppe Catalanotto e subentrava il Rev. Don Salvatore Zambito. Affascinato dal Santo Curato d’Ars cercò di imitarlo nell’amore alla S. Eucaristia di cui si commuoveva ogni volta che lo metteva esposto per l’adorazione e alla Santa Chiesa. Infondeva gioia e coraggio da mattina a sera nel cuore di chi lo incontrava e la sua presenza si sentiva sempre vicina a metri di distanza. Ebbe un grande amore per i bambini, che accontentava in ogni modo. Ritrovò tutti i paramenti e gli oggetti sacri che non venivano più usati e lui li riusò perché amante di qualsiasi oggetto donato alla Chiesa.
STEFANO CASA'
il 13 Dicembre 2003 con una grande festa si è insediato il nuovo Parroco don Stefano Casà. Ora è da sei anni che è alla guida della comunità e va sottolineato il prezioso lavoro di restauro che sta facendo nella Chiesa Madre, nella Chiesa del Rosario e l’apertura nel 2008 dell' Oratorio riportato a nuova vita, che in questo periodo ha cambiato nome, il GREST fatto per i bambini .
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