| un poeta: Vito Giarratano | |||
![]() 01) a mio padre 03) cavuli e carni 06) il fiume va 07) la caccia 08) lu sceccu 09) la guerra 10) la mietitura 12) l'albero triste 13) canto d'inverno 15) lu viddanu 16) ombre lontane 18) riflessioni 22) la mamma 19) scusate l'ardire 21) la casuzza vecchia 26) ricordi e virità 28) ricchi e poviri 29) visioni 30) palummedda 31) il silenzio 32) momenti no 34) l'ultima primavera 35) addiu munti siciliani 36) lu vistitu 37) l'amicizia 39) solitudine 40) terra lontana 41) Natale ad ' est 42) perchè 43) la-me- vispuzza 44) il pittore 46) festa in paese 47) cane di paglia 49) il mio scrigno 54) i monti di massa 55) vele al vento 58) addio monti 59) le mani 60) il pescatore 61) canzone l'amore vivrà 69) canzone vita spezzata 70) la mia solitudine 76) Questo sole 77) Il rumore del silenzio 77)_attimi 80)_Emozioni 81)_pensionato |
STI COSI SCITTI SU DEDICATI A LI ME CARI.CA DI STU CORI SUNNU LU CALURI LU PERNU E L’ASSI DI Li ME PINSERI”
// Vito Giarratano nasce a Lucca Sicula (AG) nel 1950. Vive e lavora a San Giuliano Milanese (MI), in qualità di impiegato presso un ente di stato///
La motivazione che stimola di più la sua vena narrativa, è la natura, che con la sua bellezza e il suo mistero, lo affascina , ma non lo distoglie dalla realtà, anzi lo porta a meditare per gli importanti poblemi che riguardano il significato più logico e reale della nostra esistenza. Le poesie del Giarratano, pur nella semplicità dello svolgimento, e dell’espressione, ne testimoniano la sincerità e la semplicità dell’uomo; ricordando temi e poblematiche che affrontiamo quotidianamente. Fortemente legato, e attento all’espressione dialettale, non disdegna quella della linqua madre. Sa tradurre i suoi stati d’animo in immagini, ed espressioni a volte nostalgiche ma molto valide e reali. Nei racconti del Giarratano, sono altresì, presenti motivi non certo nuovi, anche se sempre attuali e vivi.-Ma quello che dà originalità e validità a questa raccolta è la sapiente vivacità e semplicità con cui gli argomenti vengono trattati. Non ci sono delle tesi da dimostrare. Non c’è alcuna pretesa da moralizatore: c’è soltanto la sofferta necessità di voler esternare col linquaggio semplice,a tratti profondo e spesso poetico, i suoi sentimenti, anche se talvolta celati ma spiegabili dallo stesso; dando libero ma pacato sfogo ai pensieri che impegnano la sua e la vita di tutti… Giuseppe Costa.
( Le poesie sono state scelte direttamente dall' autore, al quale vanno i ringraziamenti della redazione di luccasicula.name, e fatteci pervenire tramite il sig. Carlo De Vincenzo )
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